Il comparto degli immobili retail dialogherà sempre di più con le nuove tecnologie: cosa aspettarsi dunque per il 2020 e quali saranno le principali novità in materia? La risposta arriva dal primo Wired Trends, organizzato da Wired Italia in collaborazione con Ipsos. Tenutosi alcuni giorni fa a Milano, ha messo in luce le principali innovazioni a cui il settore dei negozi andrà incontro nel corso del prossimo anno.

Interazione tra online e offline

Le previsioni per il 2020 parlano di una sempre crescente interconnessione tra negozi fisici e piattaforme online. Basti pensare che quasi due persone su tre hanno l’abitudine di cercare informazioni sui prodotti in rete prima di acquistarli in negozio. Viceversa, il 27% dichiara di recarsi prima nel punto vendita per raccogliere informazioni, per poi finalizzare l’acquisto sul web.

Il negozio del futuro

Secondo gli esperti, il negozio rimarrà il principale canale d’acquisto per i consumatori, grazie all’immediatezza e all’esistenza di rapporti personali con il rivenditore. Nonostante ciò, si rivelerà indispensabile per il commercio la creazione di modelli di business che tengano conto del vantaggio di un approccio integrato tra online e offline, due realtà oggi legate a doppio filo e che porteranno vere e proprie modifiche anche nella sfera immobiliare.

Non solo consigli di arredamento per rendere gli spazi più accattivanti, saranno le nuove tecnologie a rappresentare il vero plus nell’offerta: spazio dunque a voice system, agli strumenti di realtà aumentata e a quelli social, verso un mondo sempre più multicanale. Si assisterà alla progressiva scomparsa del concetto di cassa, con gli acquisti che potranno essere effettuati in diversi punti all’interno del negozio, grazie agli smart pos. Altra innovazione riguarderà l’automazione del negozio, con l’opportunità di gestire tutto attraverso una app.